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CoE

Presentazione

commissione_europeaIl Consiglio d'Europa, con sede a Strasburgo (Francia), raggruppa oggi, con i suoi 47 Stati membri, quasi tutti i paesi del continente europeo [1]. Sono, inoltre, Stati osservatori, la Santa Sede, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone ed il Messico. Istituito il 5 maggio 1949 con il Trattato di Londra da 10 Stati fondatori [2], il Consiglio d'Europa è un'organizzazione internazionale, il cui obiettivo è quello di favorire la creazione di uno spazio democratico e giuridico comune in Europa, nel rispetto della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e di altri testi di riferimento relativi alla tutela dell'individuo.

L'obiettivo principale del Consiglio d'Europa è quello di creare uno spazio democratico e politico comune su tutto il continente europeo, garantendo il rispetto dei principi fondamentali: diritti umani, democrazia e stato di diritto.

Tali principi, alla base di una società tollerante e civile, sono requisiti indispensabili per la stabilità, la crescita economica e la coesione sociale del continente, e guidano nella ricerca di soluzioni ai principali problemi d'interesse comune, quali terrorismo, criminalità organizzata e corruzione, criminalità informatica, bioetica e clonazione, razzismo e pregiudizi, violenza nei confronti di donne e bambini, nonché tratta degli esseri umani. La cooperazione tra tutti gli Stati membri costituisce il solo rimedio possibile ai problemi che oggi affliggono maggiormente la società europea.

Lo strumento principale d'azione consiste nel predisporre e favorire la stipula di accordi o convenzioni internazionali tra gli Stati membri e, spesso, con Stati terzi.

Fin dalla sua istituzione nel 1949, il Consiglio d'Europa aveva avvertito l'esigenza di dare all'Europa un simbolo con il quale i popoli europei potessero identificarsi. Il 25 ottobre 1955, l'Assemblea parlamentare scelse all'unanimità un emblema di colore azzurro, raffigurante un cerchio di dodici stelle d'oro. L'8 dicembre 1955, il Comitato dei Ministri adottò la bandiera europea che venne inaugurata il 13 dicembre dello stesso anno a Parigi.

Nel 1983 il Parlamento europeo adotta la bandiera creata dal Consiglio d'Europa e suggerisce che essa diventi anche il simbolo della Comunità europea. Il Consiglio europeo approva questa proposta nel giugno 1985. Con l'accordo del Consiglio d'Europa, le istituzioni comunitarie introducono l'utilizzo della bandiera all'inizio del 1986. Da quel momento la bandiera europea si è imposta come il simbolo di un progetto politico comune che unisce tutti gli europei al di là delle diversità.

Organi principali del Consiglio d'Europa sono:

  • un Comitato dei Ministri, organo decisionale del Consiglio d'Europa, composto dai 47 Ministri degli Esteri o dai loro rappresentanti permanenti a Strasburgo, ricoprenti la carica di Ambasciatori;
  • un'Assemblea parlamentare, organo motore della cooperazione europea, che rappresenta i 47 parlamenti nazionali e raggruppa 636 membri (318 titolari e 318 supplenti);
  • un Congresso dei poteri locali e regionali, portavoce delle regioni e dei comuni d'Europa, composto da una Camera dei poteri locali e da una Camera delle regioni;
  • un Segretariato generale composto da circa 1800 funzionari provenienti dai 47 stati membri, sotto la direzione del Segretario Generale, eletto dall'Assemblea parlamentare.

Al suo interno, il Consiglio d'Europa ha delle Direzioni Generali, suddivise per settori di competenza:

  • Direzione Generale degli Affari Giuridici (DG I)
  • Direzione Generale dei Diritti dell'Uomo (DG II)
  • Direzione Generale della Coesione Sociale (DG III)
  • Direzione Generale dell'Educazione, Cultura e Patrimonio, Gioventù e Sport (DG IV)

All'interno della Direzione Generale sulla Coesione Sociale, nel 1980 è stato inserito nel quadro istituzionale del Consiglio d'Europa il Gruppo Pompidou di Cooperazione per la lotta all'abuso e al traffico illecito di droga, organismo intergovernativo istituito nel 1971 su iniziativa del Presidente della Repubblica Francese Georges Pompidou.


Redatto a cura dell'Unità Affari Internazionali del Dipartimento Politiche Antidroga - 5 febbraio 2010


[1] Albania, Andorra, Armenia, Austria, Arzebaijan, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Monaco, Montenegro, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Repubblica di San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Macedonia, Turchia,Ucraina,Ungheria.

[2] Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Gran Bretagna e Svezia.

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