Dipartimento politiche antidroga
 

Ti trovi in: Home : Comunicazione : Comunicati :

Semestre europeo: i Paesi europei riuniti a Roma per una strategia più efficace sulle dipendenze

13 novembre 2014

Si è svolta questa mattina a Roma, presso la Scuola Superiore di Polizia, la prima delle due giornate dedicate alla Riunione dei Coordinatori nazionali sulla droga, indetta dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga.

L'evento, calendarizzato all'interno delle attività del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea in materia di dipendenze, è stato presieduto dal Consigliere Patrizia De Rose, Direttore Generale della Presidenza del Consiglio, a capo dell'Ufficio tecnico scientifico e affari generali del Dipartimento Politiche Antidroga e dal Direttore della DCSA, Generale di Divisione dell'Arma dei Carabinieri Sabino Cavaliere. Nel corso degli interventi, Gilberto Gerra, Capo del Settore Prevenzione e Salute dell'UNODC, Agenzia delle Nazioni Unite, si è soffermato sull'importanza di sviluppare approcci basati sull'evidenza scientifica, mentre Carla Rossi, dell'Università di Tor Vergata, ha illustrato i nuovi indicatori per valutare il danno derivante dall'uso di sostanze diverse e dal poliuso. I lavori sono proseguiti con la presentazione dei risultati, da parte della DCSA e  dell'Agenzia delle Dogane del progetto europeo S.O.N. con il quale si è messa a punto una procedura sperimentale collegata al Sistema di Allerta Nazionale per il contenimento del fenomeno della compravendita di sostanze on line da parte dei minori. I Coordinatori Nazionali di tutta Europa, insieme alla Commissione Europea, all'Osservatorio Europeo sulle Droghe e le Tossicodipendenze e all'Europol, si sono confrontati quindi su aspetti salienti in materia di riduzione della domanda e dell'offerta di droga, con particolare attenzione alla vendita e alla circolazione on line. Rilevante è stato l'apporto del Dipartimento che, mettendo a disposizione la propria esperienza nel settore, ha reso l'Italia "paese mentore" nelle politiche antidroga.

Il Consigliere De Rose ha concluso ribadendo l'importanza che rivestono tali incontri. "La condivisione di buone prassi e una politica sulle dipendenze coesa a livello europeo è il fine ultimo a cui ogni paese membro dovrebbe tendere".

Piede pagina